Trattamenti e protocolli ristrutturanti: le combinazione di prodotti che restituiscono fibre e proteine ai capelli
Che tipologia di prodotti sono i trattamenti ristrutturanti per capelli?
I TRATTAMENTI RISTRUTTURANTI per CAPELLI sono combinazioni di PRODOTTI cosmetici specializzati a restituire corpo, struttura, fibre e aminoacidi.
Le lunghezze, a causa di processi naturali o artificiali, disperdono sostanze nutrienti riducendo la struttura e la dimensione.
Fin dall’ antichità la cura dei crini veniva mantenuta grazie all’ ausilio di impacchi biologici che preservavano la struttura interna ed esterna dei capelli.
Ad esempio l’ utilizzo di impacchi amalgamati con aceto o acqua e limone.
L’ evoluzione della scienza consente di studiare le proprietà benevole delle piante e la struttura interna dei capelli minuziosamente.
In laboratorio vengono eseguiti test molecolari per generare cosmetici di nuova generazione compatibili con le chiome. Permettono di salvaguardare l’ integrità del fusto.

Come agiscono sulle lunghezze?
Essendo i CAPELLI porosi, i principi attivi dei PRODOTTI e dei TRATTAMENTI RISTRUTTURANTI vengono assorbiti direttamente grazie a costanti applicazioni tecniche.
Apportano sostanze nutrienti rielaborate come fibre collagene, aminoacidi, cheratina idrolizzata e oligoelementi restituendogli lucentezza, corpo e morbidezza.
Sono combinazioni di cosmetici specializzati che necessitano di interventi periodici per potenziare la fibra capillare apportandole principi attivi nutrienti.
Solitamente sono composti da:
Shampoo alcalino- Apre le cuticole detergendo a fondo;
Concentrato nutriente- Apporta principi attivi al cortex;
Maschera- Sigilla la cuticola per trattenere il concentrato all’ interno delle chiome.
Tipologie di trattamenti ristrutturanti
Riconosciamo principalmente tre trattamenti ristrutturanti che agiscono su tipologie di capelli:
Danneggiati- Recano nutrimento e idratazione a lunghezze sensibilizzate e increspate riparando la struttura interna e restituendo sostanze essenziali;
Oleosi- Purificano dalle tossine preservando il mantello idro-lipidico e le punte.
Si tratta di fanghi o gelatine che assorbono materiali tossici o eccessi di sebo presenti sul cuoio capelluto e sule chiome;
Sottili- Rimpolpano la fibra interna ridotta e moltiplicano i legami cingenti della corteccia delle capigliature assottigliate grazie all’ importazione di acido ialuronico.
Composizione chimica dei prodotti ristrutturanti
La composizione chimica dei trattamenti ristrutturanti per capelli differisce tra i brand.
Gli ingredienti variano in base alla marca pur essendo indirizzati a svolgere azioni simili per il benessere e l’ immagine delle criniere.
Di seguito alcuni composti dei concentrati ristrutturanti:
- Polimeri- Sostanze naturali o elaborate che preservano l’ integrità della struttura.
Per esempio cheratina idrolizzata, acido ialuronico, collagene, cellule staminali di origine vegetale, pantenolo. - Oligoelementi, estratti e fragranze- Elementi nutrienti, addensanti e profumanti come argan, cocco, ricino, miele, polline ma anche bava di lumaca, menta, ortica, rosmarino, rosa, lavanda e altre riduzioni floreali;
- Vitamine e sali minerali -Sostanze antiossidanti indicate ad apportare sali minerali come ferro, zinco, potassio, magnesio e, nei casi più preziosi oro e argento che il nostro corpo fatica col tempo ad apportare ai capelli, si tratta di vitamine antiossidanti che li proteggono dai danni dei radicali liberi o ” bolle di aria causate dal processo di invecchiamento e sono la E, C, B345, ma vi sono anche estratti di omega 3.
- Umettanti e conservanti- La glicerina mantiene l’ irrorazione interna equilibrata e i conservanti consentono di mantenere i principi attivi funzionali.
E’ importante chiudere bene i contenitori dei cosmetici dopo l’ utilizzo, l ‘ossidazione favorisce la dispersione e la contaminazione prematura dei principi attivi.
Vale per tutti i prodotti cosmetici!

Metodo di utilizzo dei trattamenti ristrutturanti per capelli
I TRATTAMENTI RISTRUTTURANTI per CAPELLI vengono eseguiti almeno quattro volte
all’ anno seguendo un vero e proprio programma di mantenimento.
Per sfruttarne l’ efficacia si possono eseguire almeno una volta a settimana per un mese nei saloni di bellezza mentre, a domicilio e sarà opportuno avvalersi di PRODOTTI per il mantenimento.
Il consulente d’ immagine saprà distinguere i protocolli ideali in base alla struttura delle capellature.
Di seguito un metodo per l’ applicazione che si distribuisce in tre distinte fasi.
Prima fase:
- Eseguire una diagnosi accurata per comprenderne lo stato delle lunghezze;
- Attuare shampoo alcalino trasportando il prodotto sulle lunghezze in maniera discendente. Accertarsi che il cosmetico sia distribuito in maniera omogenea;
- Lasciare agire un paio di minuti, il PH del detergente favorisce l’ apertura delle cuticole;
- Risciacquare abbondantemente con acqua tiepida;
- Tamponare accuratamente, se necessario rimuovere l’ eccesso idrico aiutandosi con
l’ asciugacapelli.
Seconda fase:
- Suddividere la cagliatura in divisioni dello spessore di circa cinque centimetri (la misura varia in base alla densità e alla massa) in direzione orizzontale o verticale partendo dalla bozza occipitale;
- Applicare il concentrato proteico partendo sulle punte distribuendolo gradualmente in senso ascendente.
A differenza del balsamo i concentrati proteici, grazie ai loro principi attivi, agiscono sul cuoio capelluto come se fossero lozioni; - Massaggiare l’ estratto sulle cuticole per semplificare la penetrazione nella corteccia;
- Pettinare con pettine a dentatura larga;
- Procedere con i settori seguenti accertandosi di stendere il cosmetico uniformemente;
- Fare agire per la tempistica di posa indicata;
- Risciacquo abbondante con acqua tiepida sino a quando i capelli risulteranno vetrosi;
- Rimuovere l’ eccesso d’ acqua con l’ asciugamano.
Terza fase:
- Applicare il burro nutriente sulle lunghezze;
- Distribuire in maniera discendente come fosse una maschera evitando le radici;
- Districare con pettine o spazzola adeguata;
- Lasciare agire almeno cinque minuti.
Per sigillare ulteriormente le cuticole esistono strumenti indicati come la piastra a led o le lampade a calore; - risciacquatura abbondante;
- Impiegare il prestyling;
- Procedere con l’ asciugatura e lo styling della chioma.
NB- Suggerisco di effettuare i trattamenti nei centri specializzati come i saloni di bellezza essendo procedure complesse.

Per concludere
I trattamenti di ricostruzione sono un buon pretesto per dedicarsi del tempo e fondamentali per il benessere, il nutrimento. Prevengono l’ ossidazione e la rottura anticipata delle lunghezze.
Con i prossimi articoli approfondiremo le anomalie delle chiome e come curarle in ambito cosmetico.
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