Disturbi e anomalie cutanee, vari rimedi per il benessere dei capelli
Cosa sono le anomalie dei capelli?
Le ANOMALIE dei CAPELLI sono DISTURBI estetici che stravolgono il regolare equilibrio di benessere delle lunghezze, dei follicoli piliferi e del cuoio capelluto.
Sono infatti causati da differenti agenti che possono essere di origine:
- Naturale- Fattori genetici ereditari come psoriasi, dermatiti (D.A.C o D.I.C) e l’ alopecia androgenetica o ambientali come i cambiamenti climatici;
- Artificiale- Trattamenti chimici come decolorazioni, colorazioni o permanenti.

Pertanto esistono cure estetiche e cosmetiche che propongono RIMEDI per arginare quindi questi fastidi.
Diagnosi e terapia sono di pertinenza medica.
Quali anomalie e disturbi conosciamo?
Esistono diverse ANOMALIE riconducibili a dei DISTURBI che si manifestano sul cuoio capelluto e sui CAPELLI.
Questi inconvenienti sono attenuabili grazie all’ utilizzo di prodotti cosmetici adeguati.
Di seguito alcune tipologie:
Cute oleosa
Presenta eccessi di film idrolipidico percettibili attraverso vista, olfatto e tatto.
L’ eccesso di sebo viene assorbito dal capello appesantendo le radici e precludendo la distribuzione sulle lunghezze che risulteranno secche.
I tappi sebacei formatisi di conseguenza sul cuoio capelluto generano prurito irritando la cute e appesantendo la cuticola che diventa intrattabile e quindi fatica a mantenere la piega.
Ciò è causato da iperidrosi, seborrea e influenza di stress cutaneo;
Cute sensibile
A vista, risulta arrossata e desquamata.
La mancanza di sebo infatti causa prurito e irritazione con conseguente assottigliamento delle lunghezze delle criniere.
Il fastidio, comune su cute secca, deriva da stress e provoca pertanto desquamazione per mezzo di
un’ irrorazione fallace delle sostanze nutrienti.
E’ inoltre esposta a infezioni batteriche essendo il manto lipidico precario o assente;
Cute con forfora
Si distingue dalla desquamazione caratterizzandosi per la presenza di puntini bianchi sul cuoio capelluto i cui residui ricadono sugli abiti.
Consiste nel malfunzionamento del processo di formazione delle cellule di cheratina.
Le cuticole, abbondanti e voluminose, si staccano dai crini depositandosi sulla cute del cranio. Aumentando causa forte prurito provocando successivamente la proliferazione di parassiti e infezioni batteriche;

Lunghezze sfibrate
Si presentano secche e opache in seguito all’ eccessiva dispersione lipidica che influenza lo strato corneo del cuoio capelluto.
Le cause possono essere numerose: ad esempio esposizioni ambientali sfavorevoli, utilizzo di tensioattivi aggressivi o contatto ripetuto con acqua ricca di calcare;
Lunghezze disidratate
Sono riconducibili alla scarsa produzione di sebo o ritenzione idrica.
Il cuoio capelluto risulta pertanto rigido, teso e irritabile al tatto mentre le lunghezze ruvide, fragili e prive di luminosità. Presentano in particolare un alta percentuale di doppie punte.
Le origini della disfunzione vengono individuate da eccessivi trattamenti chimici o meccanici.
La cuticola quindi necessiterà idratazione e lubrificazione;
Lunghezze colorate
Sono riconoscibili per la presenza di pigmentazioni artificiali.
Una chioma tinta risulta infatti sensibilizzata, disidratata e molto porosa.
La colorazione cosmetica deve essere trattata adeguatamente per preservare l’ intensità del pigmento che sbiadisce progressivamente;
Lunghezze assottigliate
I capelli sottili presentano una struttura fragile ricettiva agli agenti esterni.
Come le lunghezze anche il cuoio capelluto risulta sensibile.
Carenti di proteine e sali minerali si assottigliano col passare degli anni, esponendo cute e chiome a irritabilità e quindi agevolando la rottura prematura delle punte.
Da ogni problematica nascono RIMEDI: shampoo, maschere, prestyling, trattamenti ristrutturanti e fiale cutanee aiutano ad alleviare questi inconvenienti.

Rimedi per preservare le lunghezze e il cuoio capelluto
I RIMEDI per le ANOMALIE utili a prevenire i DISTURBI sui CAPELLI e sul cuoio capelluto sono elencati successivamente:
Accorgimenti per fastidi cutanei
- Trattare una cute affetta da iperidrosi prevede asportare l’ eccesso di sebo senza stimolare eccessivamente il rebound sebaceo.
Evitare pertanto detersioni troppo frequenti e massaggi estremamente energici, potrebbero stimolare ulteriormente la secrezione; - Curare una cute sensibile include recuperarne l’ elasticità e il regolare turnover cellulare.
Uno scalpo arrossato necessita infatti reidratazione attraverso vitamine e umettanti per ricostruire il mantello idrolipidico e stimolare il microcircolo.
L’ utilizzo di tensioattivi delicati la rendendo meno reattiva a pressioni e stimoli termici; - Un cuoio capelluto che presenta forfora richiede igienizzazioni accurate.
L’ iperproduzione cellulare sussegue allo stress fisiologico causato dai cambi stagionali.
Prodotti con PH equilibrato e trattamenti come il peeling riducono il fenomeno mantenendo il mantello idrolipidico intatto.
Tensioattivi troppo aggressivi possono invece intensificare il processo;
Accorgimenti per le lunghezze e il cuoio capelluto
- Agire su lunghezze sfibrate richiede protocolli di ricostruzione.
Bisogna apportare periodicamente vitamine, proteine e aminoacidi compatibili con le criniere.
I principi attivi agiranno sugli strati delle capigliature e della cute restituendo elasticità, corposità e lucentezza.
I radicali liberi formatisi di conseguenza dall’ assenza di sostanze nutrienti diminuiranno restituendo struttura alla corteccia e alla fibre capillari; - Per reidratare lunghezze disidratata è essenziale agire sulle cuticole arginando la dispersione di lipidi.
L’ azione dei precursori lubrificanti presenti nei cosmetici donerà lucentezza e impermeabilità ai capigliature rendendole infine luminose, setose e semplici da districare; - La soluzione per preservare il colore è idratare il cuoio capelluto e le chiome in profondità.
Trattenere il pigmento consente alle lunghezze di risultare corpose, vivide e lucide; - Le capellature sottili necessitano di protezione e fibre collagene.
Grazie all’ azione di vitamine antiossidanti e estratti di cheratina idrolizzata risulteranno coese, fluenti e ridensificate.

Per concludere
Le modalità di intervento cosmetiche sono utili a preservare la bellezza delle criniere e
dell’ immagine estetica attraverso l’ ausilio di prodotti detergenti, condizionanti, fiale curative e trattamenti intensivi di ricostruzione specifici.
Con i prossimi articoli ci introdurremo nel mondo delle colorazioni cosmetiche per capelli.
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