Differenti tipologie di prodotti per modificare il colore dei capelli
Cosa sono i prodotti per il colore dei capelli?
Sul mercato esistono numerosi PRODOTTI per il COLORE dei CAPELLI.
Svolgono la mansione di apportare pigmenti rielaborati artificialmente ravvivando, lucidando e pigmentando le capellature.
Sono distinguibili in base alla composizione molecolare e al ruolo che ricoprono.
Di seguito una suddivisione delle differenti TIPOLOGIE di coloranti che sono:
Di origine vegetale
I coloranti di origine vegetale sono pigmenti di natura organica.
Conferiscono infatti il colore ai capelli grazie a proprietà elettromagnetiche legandosi a molecole di grandi dimensioni come il carbonio e l’ azoto presenti nella struttura delle chiome.
In tempi antichi le polveri coloranti venivano estratte da piante essiccate, molluschi e insetti.
L’ evoluzione in tempi recenti invece avviene in concomitanza con gli sviluppi industriali.
Grazie alle sintesi chimiche si possono ottenere numerose e inesauribili varietà di nuance.
Sintetici
I cosmetici coloranti sintetici sono composti chimici generati artificialmente in laboratorio.
Al loro interno presentano sali metallici e spesso derivazioni rielaborate di materiale petrolifero.
Deduciamo pertanto che una buona parte di pigmenti utilizzati per sviluppare le colorazioni sono quindi polveri di minerali che contengono materiali metallici.
Il cromo, il rame, il cobalto e il ferro rientrano nei metalli di transizione: questa proprietà consente di osservare colorazioni intense grazie alle caratteristiche degli atomi che li compongono.
Degli esempi sono:
- Cromato di piombo- Conferisce colorazioni gialle;
- Ossido di cromo- Attribuisce pigmentazioni verdi;
- Ferro- Carico di pigmenti colore rosso;
- Cobalto- Conosciuto per la tintura carica di blu.
Fortunatamente, nel corso degli anni, le formulazioni sono state perfezionate al punto da essere sicure e confortevoli per l’ applicazione su cute e capelli.

Tipologie di colorazioni vegetali o erbe tintorie
Le colorazioni per CAPELLI di origine vegetale sono TIPOLOGIE di PRODOTTI utilizzate da tempi antichi per curare l’ immagine estetica e illuminare o modificare la pigmentazione naturale delle criniere artificiosamente.
Hanno infatti proprietà coloranti, acidificanti, rinforzanti ed energizzanti.
Si ancorano alla parete strutturale esterna dei crini, la cuticola.
I composti sono estratti da piante officinali, spezie e radici che essiccate, pestate e diluite in soluzioni liquide acquose calde si sciolgono generando di conseguenza COLORE.
Ne elenchiamo alcune di seguito:
- Lawsonia Inermis ( Hennè)- Conosciuta per capacità di aggancio decise, risulta con riflessi caldi tendenti al rame. E’ specializzata a mitigare i crini bianchi ed è presente nelle miscelazioni con altre erbe potenziandone l’ effetto di copertura.
- Juglans Nigra (noce scuro) e Juglans Regia ( mallo di noce)- Lucidano il colore naturale dei capelli donando riverberi bruno intenso o castano caldo;
- Buxus Dioica e Indigofera- Imbruniscono le capigliatura donando sottotono con ombreggiatura violacea o bluastra, se bilanciate con Hennè neutralizzano sfumature calde e pigmentano lunghezze trasparenti;
- Camomilla o Cassia- E’ idonea per ravvivare la luminosità delle criniere con riflessi dorati o naturali, la nuance è visibile su tono biondo e biondo chiaro.
Le erbe tintorie vengono dunque miscelate tra loro per ottenere svariate combinazioni di colore.
Per quanto benevole risultano difficili da pilotare e rimuovere, pertanto divenne essenziale risolvere la problematica generando altre catalogazioni cosmetiche, i coloranti sintetici.

Tipologie di coloranti sintetici
Grazie alla chimica ed alla scienza il mercato ha elaborato nuove TIPOLOGIE di PRODOTTI per restituire COLORE ai CAPELLI, capaci di fruire colorazioni con tonalità naturali e visibilmente lucenti.
Li suddividiamo in due insiemi:
Pigmentazioni dirette
Sono preparati pronti all’ uso applicabili senza apporto di altre sostanze chimiche.
Aderiscono al capello sovrapponendosi alle cuticole grazie all’ effetto cationico.
Mascherano il colore naturale senza modificarlo internamente e vengono adoperati dopo lo shampoo da capello tamponato.
In alcuni casi sostituiscono il balsamo grazie alla funzione polivalente e al PH acido.
Li troviamo in commercio sotto forma di gel, maschere, liquidi o schiume.
Consigliabili a clienti che approcciano al mondo delle tinte, consentono infatti di variare temporaneamente look.
Il consulente d’ immagine li utilizza come strumento per rafforzare la consulenza dell’ imminente cambiamento cromatico, accennando al risultato finale prima di modificare le melanine delle criniere.
Risultano utili a mantenere le tinture permanenti fresche e brillanti, prevenendo lo scolorimento causato da lavaggi e agenti esterni.
Si distinguono in due categorie:
- Riflessanti- Contengono alta concentrazione di pigmenti puri, si agganciano alle lunghezze almeno per cinque lavaggi scaricando gradualmente;
- Ravvivanti- I pigmenti sono a bassa densità e si legano alle punte almeno per due lavaggi, ad esempio le maschere colorate.
Pigmentazioni permanenti
Si tratta di un composto chimico colorante che per essere attivato necessita l’ intervento di un ulteriore componente, il perossido d’ idrogeno.
Il processo pertanto prende il nome di colorazione ad ossidazione.
Questa reazione molecolare consente di pigmentare le chiome durevolmente.
Grazie ad un ulteriore sostanza veicolante con PH alcalino la cuticola si schiude favorendo il passaggio degli aggregati atomici.
Le molecole coloranti inizialmente piccole penetrano il cortex, incrementando di volume rimangono racchiuse al suo interno per via dell’ effetto ossidante.
Sul mercato vengono proposti in crema, gel e liquidi.
Si suggerisce di effettuarle senza previa detersione del cuoio capelluto per evitare di ridurre il mantello protettivo, salvo venga specificato diversamente dalle case produttrici.
Per allergie o disturbi diagnosi e terapia sono di pertinenza medica.

Per concludere
I prodotti coloranti sono ottimi per preservare la lucentezza e la pienezza del colore delle capigliature.
E’ importante riconoscere le differenti tipologie al fine di poter selezionare quella adatta alle nostre esigenze.
Con i prossimi articoli approfondiremo ulteriormente la componenti essenziali della colorazione cosmetica permanente.
Ricorda di lasciare un commento, i tuoi feedback ci aiutano a far crescere il blog.
Seguici sui social network, ti attendono contenuti interessanti.
Grazie per l’ attenzione e non temere:
Ogni nodo viene al pettine!
