I capelli e lo studio della morfologia: come distinguere le forme e le proporzioni del viso
Capelli: la cornice del viso
I CAPELLI incorniciano la MORFOLOGIA del VISO.
Immaginando il volto come se fosse un quadro infatti risulterebbe valorizzato grazie alla scolpitura della sua cornice ideale.
Dunque deduciamo quanto sia fondamentale soffermarci sulla forma caratteristica che ci appartiene per illuminarla e modellarla in un modo unico e personale.
Infatti, per donare equilibrio a sagomature irregolari, è opportuno comprendere come bilanciare le FORME e le PROPORZIONI attraverso giochi di luci e ombre generati attraverso i servizi di acconciatura.
Di conseguenza potremmo analizzare nello specifico quali siano i dettagli, i colori e le tipologie di look adeguabili a noi per far risaltare i nostri punti di forza.
In questo articolo ci soffermeremo pertanto su questo importante argomento.
Cosa analizza la morfologia del viso?
La MORFOLOGIA analizza le FORME e le PROPORZIONI anatomiche, biologiche e matematiche del VISO in rapporto ai CAPELLI, all’ immagine corporea e al collo, per valorizzarlo al meglio attraverso l’ operato del Hair-Stylist e la diagnosi del consulente d’immagine.
Per esempio attraverso i servizi di taglio, colorazioni cosmetiche, messa in piega e acconciatura.
La studio morfologico del viso è un elemento essenziale per idealizzare un risultato oggettivamente efficace.
E’ come se fosse la bussola per un marinaio.
Come distinguiamo forme e proporzioni?
Le PROPORZIONI comprendono alcuni aspetti naturali e genetici degli esseri umani:
- ANATOMIA- Si riferisce alle dimensioni del viso rispetto il corpo, al livello di sporgenza della bozza occipitale, alle dimensioni del collo, all’ ampiezza e conformazione dei riferimenti del volto e delle ossa della testa vista di profilo e di fronte.
- BIOLOGIA- Limitatamente ai capelli fa riferimento a
Qualità: stato fisico.
Densità: quantità.
Direzione: orientamento delle attaccature.
Sono basilari per rapportare i corretti volumi e la forma ideale alle capigliature , proporzionando la testa con il resto del corpo o mascherare imperfezioni sul cuoio capelluto.
Le FORME sono influenzate da prospettive scientifiche e matematiche:
- GEOMETRIA- Studia congiunzione o intersezione delle linee, degli angoli e delle figure da esse formate.
- TRIGONOMETRIA- Consente di comprendere la relazione tra i lati e gli angoli per il calcolo delle loro dimensioni sulla superfice sferoidale della testa.
Per esempio è indispensabile conoscerla per eseguire i tagli di capelli. - FISICA- Studia i fenomeni naturali e come si manifestano. Per esempio forma e composizione molecolare dei capelli o lo stato fisico dei prodotti di capelli.
Quali forme caratterizzano la morfologia del viso?
Essenziali per uno studio morfologico, le forme si generano grazie all’unione di più linee e sono diritte o curve con posizionamenti convergenti, divergenti o di fusione.
Due linee dritte intersecandosi formano un angolo, mentre una serie di linee formano una figura geometrica con spigoli.
Anche le linee curve generano figure, sono prive di angoli e si distinguono in concave o convesse.
Possiamo considerare per la morfologia almeno sei figure geometriche basilari:
Quadrato- Rettangolo- Triangolo- Trapezio (diamante)- Cerchio- Ovale.
Mescolate tra loro danno origine a numerose altre tipologie di forme che chiameremo MISTE.
La forma ideale da ottenere per l’ equilibrio della MORFOLOGIA del viso è ovale.
Le forme per proporzionare il viso
- VISIONE FRONTALE- Tracciamo due linee perpendicolari immaginarie, il fulcro in cui si intersecano è il naso:
-Linea verticale: è un segmento che procede dalla punta del mento all’ attaccatura dei capelli;
-Linea orizzontale: segmento esteso dall’ antitrago dell’ orecchio sinistro a quello destro.
Si formano due quadranti superiori e due inferiori: utilizzando la memoria visiva sovrapponiamo l’ovale sul soggetto in questione.
Il centro della figura è lo stesso del centro del viso.
Grazie a questa semplice operazione individuiamo gli eccessi ed i regressi, ci guida al riconoscimento della forma geometrica caratteristica del soggetto. Pertanto sapremo dove e come lavorare per proporzionarlo al meglio.
- VISIONE PROFILO- Il procedimento è simile a quello precedente.
Tracciando due linee perpendicolari cambiano la prospettiva ed il centro, in questo caso l’antitrago dell’ orecchio:
-Linea verticale: il segmento parte dalla base del collo per giungere alla sommità del capo;
-Linea orizzontale: segmento tracciato dalla punta del naso all’ osso occipitale.
In questo caso con la sovrapposizione immaginaria dedichiamo particolare attenzione alla parte nucale, sottostante l’ osso occipitale.
Può essere pronunciata o piatta; basandoci sulla sua forma proporzionarla adeguatamente e con riguardo.
Il taglio, contrasti di colori con giochi di luce e le acconciature stilistiche sono gli strumenti di cui si avvale lo stilista di capelli.
Vitali per l’idealizzazione della propria opera e combinati alla capacità di osservare i dettagli, i tratti somatici, le forme e le proporzioni, potrà scolpire cornici di CAPELLI sul VISO di chiunque necessiti.

Per concludere
Leonardo Da Vinci, grazie ad una delle sue opere più famose ovvero “l’ Uomo Vitruviano” fu pioniere dell’ anatomia e delle proporzioni delle forme, eppure esistono altri dettagli da comprendere.
Con i prossimi capitoli approfondiranno il tema della colorimetria, essenziale per conoscere la forza, il valore e l’ armonia dei colori.
Il puzzle di On Hair inizia a prendere forma!
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