Taglio di capelli con pettine e forbice e texturizzazione con tecniche a mano libera
Cosa si intende per tecniche di taglio di capelli?
Le TECNICHE di TAGLIO di CAPELLI sono l’ insieme di tutte le abilità operative apprese dall’ acconciatore per eseguire un servizio artigianale personalizzato.
Difatti quando l’ hairstyilist apprende le regole della morfologia, dell’ armocromia, della tipologia di struttura dei crini e le richieste del cliente può elaborare il procedimento per lo sviluppo dell’ opera sulle chiome.
L’ insieme delle nozioni apprese negli articoli precedentemente affrontati sono utili a raggiungere il traguardo.
Di conseguenza un vero professionista è capace di valorizzare i punti di forza dell’ assistito grazie all’ esperienza acquisita ed a un metodo efficace.
Gli consente di associare i tagli classici fondamentali per sviluppare nuove tipologie di stile.
Inoltre, grazie all’ impiego di specifiche abilità tecniche, riesce ad elaborare risultati esclusivi per:
- Enfatizzare la texture e il movimento naturale dei capelli;
- Proporzionare il volume delle criniere;
- Alleggerire il peso delle lunghezze.
Di conseguenza oltre alle metodologie classiche, che richiedono proiezioni angolari eseguibili su lunghezze medie o estese, è fondamentale apprendere i procedimenti a mano libera su misure più corte.

Come mai è importante conoscere diverse tecniche di taglio di capelli a mano libera?
Le TECNICHE di TAGLIO di CAPELLI a mano libera sono necessarie per personalizzare ulteriormente la forma della capigliatura in modo da distinguerci.
Cosa ci sarebbe di bello nell’ arte se ogni quadro fosse identico?
Dopotutto ogni artista si caratterizza grazie al proprio stile: quindi grazie alla pressione di esercizio della mano sulla tela e dallo strumento che predilige per realizzare un quadro.
Come può essere tutto omologato se ognuno dispone di caratteristiche morfologiche differenti?
Il mestiere dell’ acconciatore è decifrato da consuetudini che consentono di ottenere risultati specifici oggettivamente funzionali.
Rimane pur sempre un impiego che richiede creatività.
Dunque diviene importante apprendere abilità che consentano di esprimere al meglio il nostro carattere artistico ed artigianale soggettivo seguendo i criteri del buon senso.
L’ unico limite interposto tra noi e il risultato diviene acquisire una determinata manualità per incrementare la sensibilità durante il taglio.
Vi sarà sicuramente una grande differenza tra il disegno fatto da me e quello fatto da un vero artista.
Lo specialista del disegno infatti sa bene che inclinando la matita in un determinato modo ottiene un determinato risultato.
Come sviluppiamo una buona manualità?
Per migliorare le abilità tecniche è opportuno fare costantemente pratica con la tecnica di taglio a pettine e forbice.
Tecniche di taglio di capelli a pettine e forbice
Le TECNICHE di TAGLIO di CAPELLI a pettine e forbice si eseguono su lunghezze medio-corte.
La guida di riferimento per accorciare le criniere diviene il pettine, pertanto le ciocche non vengono accorciate utilizzando il riferimento delle falangi.
L’ orientamento dell’ attrezzo rispetto le curvature del cranio può generare di conseguenza le tipologie di acconciature classiche:
–Graduato –Progressivo -Uniforme –Pari.
Facciamo un esempio: procedendo in senso ascendente incliniamo la posizione dei denti del pettine esternamente al cuoio capelluto.
La lunghezza risulterà in costante aumento verso la zona di corona favorendo lo sviluppo di una graduazione.
Quindi deduciamo che anche in questo caso è possibile produrre svariate forme di acconciatura associando tra loro le diverse metodologie fondamentali.
Strumenti
Comprendendo che l’ unità di misura è data dal pettine, intuiamo di conseguenza che la texture del capello viene influenzata dallo strumento scelto per accorciare:
- Forbice lama piena- La chioma risulta densa e strutturata, la pressione generata da una delle lame accompagna la ciocca in senso discendente. Dona alle punte accorciate di netto sembianze piene e sfumate;
- Forbice dentata- Sfoltisce la massa attribuendo alle criniere effetti morbidi e naturali. In base alla spaziatura interposta tra i denti bilancia il volume mantenendo inalterata la lunghezza.
- Rasoio elettrico- Consente di ottenere misure molto corte e lineari in breve tempo.
Genera tagli rigidi e squadrati: difatti le lamelle sotto lo spessore del pettine incorporato accorciano i capelli in direzione bilaterale grazie al tipico movimento meccanico a “X”.
I tre strumenti sopra citati possono essere utilizzati in combinazione durante l’ esecuzione dello stesso taglio.
Ad esempio quando accorciamo la parte esterna a macchinetta colleghiamo successivamente quella interna con il pettine e le forbici piene.
Infine bilanceremo i volumi sfoltendo con forbici dentate.
Procedimento esecutivo
Dopo aver eseguito una consulenza dettagliata e trattato i capelli con shampoo e balsamo facciamo accomodare il cliente in postazione.
Per eseguire il taglio si procede generalmente in direzione ascendente dalla bassa bozza occipitale sino all’ altezza della zona di corona.
La porzione della sezione da tagliare dipende dalla dimensione dello strumento utilizzato, per esempio: se la forbice misura sette pollici potremmo accorciare superfici inferiori alla sua lunghezza.
Terminato il primo settore proseguiamo con quello adiacente sino a completare la zona posteriore della testa.
Di conseguenza procediamo scolpendo le restanti partizioni laterali utilizzando il medesimo criterio.
Sulla sommità del capo i capelli crescono verso il viso.
Quindi sfumiamo procedendo dalla fronte in direzione del vertice.
In base al tipo di pettinatura che utilizza e desidera il cliente è possibile invertire la direzione di taglio.
Infatti può capitare di partire dal vertice procedendo verso il volto.
Restano infine da smussare le zone di raccordo tra i settori e rifinire i dettagli perimetrali così da ottenere una forma sfumata, pulita e proporzionata.
NB- Il pettine scorre in direzione contraria rispetto la direzione di crescita dei capelli e la sua inclinazione decreta la tipologia di taglio che vogliamo ricavare.
Praticando la tecnica con costanza e attenzione acquisiamo manualità e sensibilità per eseguire successivamente le tecniche di taglio a mano libera.

Quante tecniche di taglio a mano libera conosciamo?
Nel mondo del taglio di capelli è difficile quantificare il numero esatto di tecniche a mano libera.
Ognuna di esse è eseguibile tenendo conto della struttura, della qualità e della quantità di capelli del soggetto in questione.
Come ho anticipato ognuno è dotato di caratteristiche proprie.
Quindi tali abilità sono utili a generare effetti personalizzati e di tendenza.
Funzioni delle tecniche di taglio a mano libera
Adoperiamo le tecniche a mano libera per enfatizzare la texture, proporzionare i volumi e generare tagli di capelli unici.
Inoltre stimolano la creatività del consulente d’ immagine e il manifestarsi di nuove tendenze.
Deduciamo quindi che sono associabili l’ una con l’altra allo scopo di:
- Alleggerire la struttura di partenza riducendo la percezione del volume, del peso o pronunciare il movimento naturale dei capelli.
In breve le impieghiamo per rinfrescare il look, evitando eccessivi stravolgimenti, e per produrre effetti vaporosi e naturali; - Eseguite dopo l’ elaborazione di una forma di taglio classica generano risultati moderni evidenziando le caratteristiche distintive della tipologia di taglio;
- Sviluppare tagli commerciali destrutturati ottenendo diversi modelli di forma dotati di svariate contrapposizioni armoniose sulla superficie delle criniere.
Citando un caso, eseguendo dei micro-tagli alternati tra le sezioni delle capigliature ricaviamo delle progressioni di lunghezza localizzate non riconducibili ad alcune delle tecniche fondamentali.
Accorgimenti essenziali e tecniche di taglio a mano libera
Il pettine viene utilizzato prima di eseguire la tecnica per ripartire la capigliatura in suddivisioni.
Difatti è utile per distribuire le lunghezze in modo da lavorare su una superficie disciplinata.
Non necessariamente rimane un riferimento universale.
Pertanto, a seconda dell’ abilità adoperata, la guida varia.
Ad esempio se la sezione viene proiettata sulla ripartizione adiacente saranno le dita a raccordarci al collegamento.
In altri casi invece la ciocca viene tenuta in tensione e la porzione di lavoro diviene quella interposta tra le dita e le attaccature.
In questa particolare situazione la guida è esente ed è il motivo per cui definiamo queste tecniche a mano libera.
Si possono eseguire su lunghezza estese, medie e corte: a seconda della misura cambia il metodo con cui effettuiamo la pratica.
Alcune di queste abilità sono elencate di seguito:
Point-cut
La ciocca di capelli viene distribuita e tesa sulle falangi, accorciamo inclinando la punta dello strumento verso il basso ed utilizzando le dita come riferimento. Al contrario su lunghezze corte la guida è indicata dal pettine.
Tagliando generiamo dei triangoli adiacenti più o meno evidenti in base al risultato desiderato:
– Se profondo l’ effetto risulta pronunciato con texture mossa;
– Se superficiale appare simile ad uno sfoltimento leggero.
Il point-cut si può eseguire con forbice a lama piena, dentata o rasoio elettrico da capelli umidi o asciutti.
Slide-cut
La divisione viene proiettata e bloccata dalle dita, tagliamo la porzione in questione eseguendo un movimento oscillante in senso ascendente alternando il movimento sulla stessa ciocca (un pezzetto si l’ altro no).
Su acconciature medio-corte facciamo scivolare lo strumento sulla superficie del manto capelluto in prossimità della parte terminale della lunghezza avvicendando la tecnica.
E’ indicata per donare leggerezza ed utile per evidenziare il contrasto tra le sezioni.
I capelli rimasti lunghi riconducono ad un effetto sfilato e vaporoso ad intermittenza.
La pressione applicata dall’ acconciatore sullo strumento ne determina la definizione.
Lo slide-cut è attuabile con forbice a lama piena o con sfilzino.
Le chiome rimangono costantemente umide garantendo lo slittamento dello strumento adoperato.
Per mantenere il livello igroscopico invariato si utilizza un prodotto pre-styiling indicato prima del procedimento.
Back-cutting
Il back-cutting è eseguibile con forbici a lama piena o sfilzino da capelli umidi o asciutti.
Delineando una suddivisione squadrata di circa tre centimetri, la districhiamo e successivamente la attorcigliamo mantenendo un angolazione perpendicolare rispetto il cuoio capelluto.
Tratteniamo la ciocca pizzicandola per la punta con le dita, da esse eseguiamo con lo strumento da taglio un movimento oscillante in senso discendente simile allo slide-cut.
Deduciamo che la porzione che viene sfoltita risulta essere quella interposta tra la mano e il cuoio capelluto.
La tecnica genera un effetto allisciato sulla sezione terminale della lunghezza e pieno a ridosso della parte basale.
Le due differenze di texture ricordano le caratteristiche del taglio scalato, in questo caso eseguito a blocchi.
Di conseguenza otteniamo delle micro-progressioni variabili collocate a blocchi lungo la superficie delle capiglaiture.
Il back-cutting enfatizza esponenzialmente il movimento naturale delle chiome preservando la lunghezza.

Pieghe e styling indicati
Le tecniche di taglio a mano libera nascono per ottenere asciugature semplici e riproducibili anche a casa.
Infatti la forma finale dei capelli viene valorizzata sopra tutto quando li asciughiamo al naturale rimuovendo, se necessario e con pochi tocchi, eventuali increspature.
Sarà la struttura sottostante del lavoro svolto a garantire il risultato finale enunciando, grazie ad una piega minimal, i movimenti ottenuti con l’ impiego delle abilità sartoriali precedentemente eseguite.
Con l’ ausilio di paste modellanti, oli lucidanti, spray al sale marino e schiume fissative possiamo inoltre enfatizzare al meglio il taglio eseguito producendo effetti unici, personalizzati e di ultima tendenza.
Ciò non vieta in ogni modo di poter eseguire qualsiasi tipologia di messa in piega, per esempio: per soddisfare la richiesta di una cliente che da liscia preferisce vedersi mossa o ondulata.
L’ impiego di spazzola e phon, piastre e strumenti a caldo ci consentono di giocare con le forme diversificando le sembianze finali delle chiome ampliando ulteriormente la possibilità di modellare in diversi maniere la percezione dell’ immagine.
E’ comunque fondamentale accostare al servizio di piega dei prodotti cosmetici che aiutino a valorizzare il lavoro svolto ed allo stesso tempo che proteggano o nutrano i capelli.
Per concludere
Sappiamo finalmente come personalizzare il look al nostro cliente abbinandovi la tecnica di taglio ideale per valorizzare la sua criniera.
Ognuno di noi merita un tipo di look adatto alla propria immagine estetica ideato grazie alla creatività del professionista.
Di conseguenza l’ acconciatore può completare la sua opera sfogando il proprio stile per generare risultati unici che lo contraddistinguono.
Con il prossimo articolo inizieremo a comprendere le fondamenta del “bigliettino da visita” dell’ acconciatore, il servizio che viene sempre eseguito se lavi i capelli prima di uscire dal salone: la messa in piega.
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